Agnelli: “Ajax grande scuola, un esempio per il settore giovanile”

JUVENTUS AGNELLI – A margine dell’evento “Seconde Squadre: analisi e prospettive nel contesto italiano”, Andrea Agnelli ha commentato anche il sorteggio di Champions contro l’Ajax: ecco le sue dichiarazioni. 

SECONDE SQUADRE – “Le seconde squadre esistono in tutta europa, solo l’Inghilterra fa eccezione. Io trovo indispensabile per la crescita di un ragazzo di 19, 20, 21 anni, prendere botte dai 35enni. Questo gli permette di crescere. I risultati ottenuti dagli altri sono sotto gli occhi di tutti. Se guardiamo i vincitori dei campionati del mondo o d’Europa degli ultimi anni, i ragazzi sono formati all’interno delle seconde squadre”.

AJAX – “Bisogna riflettere sui paesi come l’Olanda che non hanno i mezzi di altri e restano competitivi nel tempo. Se noi pensiamo alla storia del calcio, una volta la differenza la facevano le metropoli, poi con l’accesso delle tv i mercati hanno cominciato a fare la differenza. Gli altri paesi, invece, hanno dovuto continuare nella loro tradizione di coltivazione dei settori giovanili per rimanere competitivi. L’Ajax da questo punto di vista ha fatto una grandissima scuola e questo è l’esempio principe che anche un mercato senza risorse economiche, attraverso la politica sportiva possono esserci società di alto livello internazionale. L’Ajax oggi è ai quarti, ma l’abbiamo visto in finale di Europa League due anni fa. Quindi il sistema deve andare avanti”.

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