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CONFERENZA STAMPA – Vigilia di Juventus-Lazio, in programma domani sera allo Stadium, e come si consueto gli allenatori prendono la parola in conferenza stampa. Ad aprire le danze è Massimiliano Allegri:

 Esagerato parlare di partita scudetto?
“E’ uno scontro diretto, è normale. Noi siamo primi e loro secondi. La Lazio sta facendo un’annata straordinaria, vengono da 8 vittorie, hanno subito gli stessi gol nostri nel girone di ritorno. Abbiamo punti vantaggio ma veniamo da un ciclo difficile, fino alla gara con la Sampdoria si deciderà lo Scudetto”.

Partita simile a quella di Parma?
“A Parma abbiamo sbagliato nel secondo tempo prendendo il gol, abbiamo avuto diverse occasioni per andare in vantaggio nel primo tempo. La partita di mercoledì sarà un conseguenza di domani. Ho tutti a disposizione, rispetto a Parma”.

Tanti diffidati…
“Domani andrà in campo come sempre la formazione migliore. Vediamo quella per domani, poi quella di mercoledì e poi di domenica prossima. E’ difficile pensare di fare calcoli sulle ammonizioni, poi ti incarti sempre”.

Le voci di mercato? 
“Fanno parte del gioco. Siamo in un momento delicato e non ha senso parlare di mercato. Dobbiamo essere solo concentrati su quello che facciamo. Pensiamo solo agli obiettivi da raggiungere”.

Prepartita come tutti gli altri?
“A Parma abbiamo giocato alle 18, in un clima surreale. Venivamo da un martedì di dispendio di energie importanti. Nel calcio ci sono anche queste situazioni. Importante non ripetere gli errori. La Lazio è una squadra diversa rispetto alla gara d’andata. Ha giocatori cresciuti molto. Non era immaginabile pensare che al 20 aprile la Juve avesse già vinto il campionato. A me basta vincerlo alla fine. La Lazio e la Roma ci possono ancora raggiungere”.

Le squadre italiane stanno andando molto avanti in Europa. ..
“C’è da fare i complimenti a Napoli e Fiorentina per i risultati di Europa League. Il calcio italiano sta acquisendo risultati importanti. In Italia è più facile distruggere che costruire. Diciamo sempre che va tutto male, poi però abbiamo tre squadre che possono arrivare in semifinale. E’ un passo in avanti per il calcio a livello di Ranking, magari ci serviranno tra un paio di anni per avere 4 squadre in Champions”.

Per Pioli e per lei è una rivincita?
“Non è una rivincita. Io non ho avuto ragione. In passato ho ottenuto risultati dove ho allenato”.

Pogba e Pirlo come stanno?
“Pogba è lontano dal rientro. Pirlo ha bisogno di giocare: cinquanta giorni fermo ti tolgono le distanze in campo, i passaggi e quindi deve giocare, gara dopo gara ritroverà la condizione migliore per la squadra”.

Messaggio ai tifosi per l’addio di Tevez?
“Ora tutti i tifosi della Juve devono essere concentrati e determinati a supportare la squadra. Le voci di mercato ci sono sempre. Non bisogna distogliere l’attenzione fino alla fine. I tifosi devono essere contenti di quello già fatto fino ad oggi dalla società e dalla squadra”.

Stupito da te e dalla Juve?
“Non sono stupito, è normale. Questa domanda fatela a voi o a chi pensava che la Juve non sarebbe stata in questa condizione, non a me”.

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