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ATLETICO MADRID JUVENTUS – Sta per iniziare l’avventura in Champions League della Juventus. Dopo la brutta prestazione in campionato contro la Fiorentina, i bianconeri vogliono tornare a vincere. Per farlo, dovranno battere l’Atletico Madrid di Simeone, che nella competizione ha già fatto male alla Vecchia Signora. Intanto oggi, alla vigilia del match, mister Sarri è intervenuto prima ai microfoni di Sky, poi in conferenza stampa dal Wanda Metropolitano.

La gara

“Abbiamo una grande rosa che ci può permettere di arrivare a raggiungere tutti gli obiettivi. Siamo la Juve e affrontiamo ogni manifestazione con l’obiettivo di vincere. Ma conosciamo anche il valore degli avversari. In questo momento, in questo tipo di competizioni, il calcio italiano non credo possa essere ritenuto favorito. L’Atletico è una delle squadre che può partire per vincere la Champions League. Con le loro caratteristiche se la possono giocare con chiunque”.

Sulla preparazione

“In maniera normale. Chi ha giocato meno, ha fatto una preparazione più vigoroso, gli altri hanno scaricato dopo una partita impegnativa dal punto di vista fisico. Oggi abbiamo fatto la preparazione ad una partita contro una squadra forte. È la prima del girone, e può già indirizzarlo”.

Sulle parole di Conte

“Non penso niente perché non ho sentito niente. Volevo festeggiare il compleanno di mia moglie in pace. Penso che gli sia stato riferito qualcosa di errato”.

Sul calcio italiano

“Il nostro non é il calcio più qualitativo d’Europa, ma resta uno dei più complicati. Dopo un anno all’estero, penso che il livello dei nostri allenatori sia elevatissimo”.

Pjanic

“Pjanic è a disposizione. I dottori hanno appurato che non ci fosse lesione muscolare. Si è allenato. Domani valuteremo se schierarlo dall’inizio o se tenerlo per le rotazioni. Ma è a completa disposizione”.

Rotazioni

“In questo momento la mia sensazione è che la squadra non è pronta per una rotazione completa. I giocatori vanno messi nelle condizioni per fare bene, vediamo quello che possiamo fare domani e poi decidiamo”.

Sull’Atletico Madrid

“È un avversario forte, che abbiamo affrontato nel pre-campionato. Rispetto al passato, è cresciuta nel palleggio e nella qualità tecnica dei centrocampisti. Ha mantenuto il carattere del proprio allenatore ed è in evoluzione tattica”

Sui singoli

“Khedira sa difendere, attaccare e palleggiare. La storia di Matuidi, campione del Mondo in carica, parla di un grande giocatore. Sono giocatori straordinari, ma sto vedendo anche gli altri centrocampisti in crescita. Abbiamo sia la spada che il fioretto: tante armi con caratteristiche diverse. Non vorrei fossero sottovalutati. Rabiot e Ramsey stanno salendo di tono in allenamento”.

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