BIANCONERINEWS-JUVENTUS-PJANIC
Getty Images

ATLETICO MADRID JUVENTUS – Che fosse una partita difficile era chiaro fin dalle premesse. Che poteva essere bloccata, anche. Juve a due facce: primo tempo simil Firenze, poi la reazione che tutti aspettavano ma a cui pochi credevano. In fondo è anche questa la Juve, una squadra che nei momenti più difficili si fa sentire. Fino alla fine però. E stavolta, qualcosa è mancato negli ultimi minuti.

La sorpresa Cuadrado, più che in attacco, si abbassa sulla linea di centrocampo formando un 4-4-2. La chiave tattica della partita è l’utilizzo degli esterni: l’Atletico spinge tanto sulle fasce, con continue sovrapposizioni dei terzini e tanti, troppi cross in area. Su alcuni la Juve spazza, su altri deve pensarci Szczesny a bloccare la palla. I bianconeri si vedono col binocolo, troppe poche le volte che si trova in attacco e mai una volta seriamente pericolosa. Non che i colchoneros siano molto più attivi, ma il gioco è in mano loro.

La Juventus cambia pelle. La reazione che tanto aspettavano i tifosi juventini arriva dopo soli tre minuti: Bonucci lancia Higuain che serve bene Cuadrado, il suo tiro batte Oblak. L’Atletico sembra accusare il colpo, ma continua a giocare alla sua maniera. La Juve osserva e aspetta il momento giusto per colpire, e lo fa con una azione “da colchoneros”: cross dalla sinistra di Alex Sandro per Matuidi, il suo colpo di testa non lascia scampo al portiere. La squadra di Simeone non ci sta e si riversa in avanti, trovando il gol di testa con Savic su assist di Gimenez, il migliore dei suoi. La gara, noiosa nel primo tempo, è incandescente e non ci si può perdere neppure un minuto. L’Atleti è sempre più pericoloso e trova il gol del pareggio con un colpo di testa di Herrera. Il gol allo scadere sembra sancire la fine, ma Ronaldo ha ancora un’occasione da sfruttare: il suo diagonale termina fuori di poco. Un pareggio positivo per quelle che erano le premesse, ma la rabbia del gol subito nel recupero resta grande.

Dario Lombardi

Atletico Madrid Juventus, le formazioni ufficiali

ATLETICO MADRID (4-3-1-2): Oblak; Trippier, Savic, Gimenez, Lodi (31′ st Vitolo); Koke, Saul, Thomas (31′ st Herrera), Lemar (16′ st Correa); Joao Felix, Diego Costa.​ Allenatore: Simeone. A disposizione: Adan, Lodi, Arias, M. Llorente.

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Danilo, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Khedira (24′ st Bentancur), Pjanic (42′ st Ramsey), Matuidi; Cuadrado, Higuain (37′ st Dybala), Cristiano Ronaldo. Allenatore: Sarri. A disposizione: Buffon, Rugani, Demiral, Rabiot, Bernardeschi.

Arbitro: Makkelie (NED)
Assistenti: Diks, Steegstra (NED)
IV uomo: Mulder (NED)
VAR: Kamphuis (NED)
Assistente VAR: Nijhuis (NED)

La cronaca

1’pt: iniziata la sfida tra Atletico Madrid e Juventus, a battere il calcio d’inizio sono i bianconeri, oggi in maglia azzurra

3′ pt: la Juve gioca con Cuadrado che si abbassa sulla linea dei centrocampisti, trasformando lo schema in un 4-4-2

5′ pt: Danilo concede un calcio d’angolo appoggiando di petto il pallone fuori, l’Atletico non sfrutta l’occasione

6′ pt: Ronaldo viene subissato di fischi ogni volta che tocca il pallone. Sarà una serata lunga per lui

9′ pt: cross dalla sinistra per Ronaldo, anticipato da Gimenez di testa

10′ pt: avanzata di Joao Felix, la difesa juventina non riese a fermarlo e il portoghese va al tiro, ma Szczesny riesce a mettere in angolo

11′ pt: colpo di testa di Gimenez, palla alta di poco. La difesa della Juventus se lo era perso

13′ pt: cross di Trippier per Joao Felix che colpisce di testa, palla nelle mani di Szczesny

15′ pt: ammonito Matuidi per una manata ai danni di Saul

16′ pt: tiro cross di Lodi dalla sinistra, para bene il portiere della Juve a terra

19′ pt: ancora un colpo di testa in area bianconera, la deviazione di Gimenez è debole e centrale

20′ pt: cross di Matuidi dalla sinistra, pallone direttamente tra le bracia di Oblak

22′ pt: Pjanic atterra Diego Costa, i colchoneros chiedono il giallo ma l’arbitro Makkelie resta sulla sua decisione

23′ pt: Ronaldo ci prova da fuori area, tiro facilmente parato a terra dal portiere

24′ pt: doppio angolo per l’Atletico Madrid, nessun pericolo per la porta della Juventus

25′ pt: Matuidi guadagna il fondo campo e prova a mettere in mezzo il pallone, senza però riuscirci. Oblak può bloccare e rinviare il pallone

29′ pt: l’Atletico preme sulle fasce e insiste con i cross in area

31′ pt: punizione dalla sinistra, Koke batte in mezzo ma Higuain spazza via

33′ pt: Ronaldo rosssa dalla sinistra, nessuno è in area e la palla è facile preda della difesa dei colchoneros

35′ pt: tiro di Pjanic dalla distanza, la deviazione manda la palla in angolo

38′ pt: avanzata Atletico, cross dalla sinistra di Lodi, Bonucci svirgola e dà un brivido a Szczesny, palla fuori

40′ pt: cross dalla tre quarti per Ronaldo, il suo colpo di testa fa finire il pallone proprio sulle mani di Oblak

43′ pt: de Ligt atterra Trippier in area di rigore, l’arbitro dice che si può proseguire. Ottimo l’intervento dell’olandese, nessuna protesta da parte dell’Atletico

45′ pt: Matuidi sguscia male il pallone da fuori area e il pallone rotola tristemente fuori di molto

46′ pt: finisce qui il primo tempo. Partita statica e abbastanza noiosa, con pochi spunti da entrambe le parti. Meglio l’Atletico Madrid della Juventus, la sensazione è che serva la giocata del singolo per sbloccare la situazione.

1′ st: iniziato il secondo tempo

3′ st: GOL DELLA JUVE Cuadrado sfrutta il contropiede innescato da Bonucci, riceve la palla da Higuain e scarica un gran tiro che batte Oblak

4′ st: punizione dalla sinistra di Lemar, nessun pericolo per la Juve

6′ st: tiro dalla distanza di Lemar deviato in angolo, occasione non sfruttata ma l’Atletico continua a giocare nella metà campo juventina

11′ st: Ronaldo a terra, sembra fallo ma l’arbitro fa proseguire l’azione

12′ st: Danilo rimane a terra dopo uno scontro fortuito con un giocatore colchonero, deve intervenire lo staff medico

13′ st: rientra in campo Danilo

15′ st: Gimenez riceve palla in mezzo all’area e colpisce la palla. Bella occasione ma palla alta

16′ st: entra Correa, finisce la partita di Lemar

18′ st: Ronaldo si getta in avanti per colpire di testa la palla, l’arbitro fischia il fallo in attacco

19′ st: l’arbitro Makkelie rimane a terra dopo aver ricevuto una pallonata in faccia. Dopo l’intervento dei medici, il fischietto olandese è pronto a riprendere il gioco

20′ st: GOL DI MATUIDI Alex Sandro crossa dalla sinistra e Matuidi colpisce di testa battendo Oblak

24′ st: pronto ad entrare Bentancur, al suo posto esce Khedira

25′ st: GOL DELL’ATLETICO Cross dalla sinistra, torre di Gimenez per Savic che segna a pochi metri dalla porta

27′ st: cross dalla sinistra di Lodi, Szczesny smanaccia per allontanare il pallone

28′ st: buona occasione per Higuain che preferisce il tiro anziché servire Ronaldo, la palla arriva a Matuidi ma la difesa riesce a spazzare via

29′ st: crapi per Thomas, gioco fermo

31′ st: Thomas non ce la fa ed esce, al suo posto Herrera. Dentro anche Vitolo, lascia il campo Lodi. Atletico più offensivo adesso

33′ st: Oblak sventa il cross di Cuadrado anticipando Ronaldo

35′ st: esce Higuain, entra Dybala

37′ st: subito attivo Dybala, il suo tiro viene deviato da Gimenez

39′ st: ci prova Vitolo, ma è bravissimo Szczesny a mandare la palla in angolo

40′ st: azione di Correa sulla destra, palla in mezzo che de Ligt spazza. L’Atletico protesta per un fallo di mano, l’arbitro fa correre

42′ st: debutto per Ramsey, ad uscire è Pjanic

45′ st: GOL DELL’ATLETICO Herrera salta completamente solo e segna i testa dove Szczesny non può arrivare

47′ st: cross dalla destra, palla deviata che finisce su Ronaldo, il portoghese non può controllarla e finisce fuori

48′ st: Ronaldo va vicino al gol vittoria con un diagonale che esce di poco

49′ st: finisce qui la partita. 2-2 tra Atletico Madrid e Juventus

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