Bonansea
(Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
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BONANSEA JUVENTUS – Barbara Bonansea torna a parlare a La Gazzetta dello Sport del razzismo e non solo. “Da piccolina giocavo con gli stessi amici, in campo e fuori. Per me eravamo tutti uguali. Però frasi tipo “ma c’è una femmina?!” mi facevano sentire diversa. Crescendo, le due percezioni sono rimaste le medesime. Nel calcio femminile ci sono ancora pregiudizi. Siamo tutti i giorni sul campo e vogliamo essere riconosciute come lavoratrici che fanno bene il loro mestiere, con passione appunto”, ha raccontato.

Lo scudetto


“Credo. Forse la Roma perdendone due di fila si è un po’ staccata. Il Milan ce lo aspettavamo forte. Le viola sono in fiducia. La Juve è più forte in personalità e nella gestione di alcune situazioni. A parte col Milan che siamo state un po’ ingenue. Le ho potute osservare dalla tribuna, dove certe cose si vedono meglio, siamo cresciute ancora rispetto all’anno scorso. Il Mondiale ci ha lasciato un bagaglio di esperienza. La Straskova è un “bestione”, giovane giovane. Maria invece fa paura quando corre, l’ho già vista migliorare tantisimo da quando è arrivata“.

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