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CAGLIARI JUVENTUS – Archiviata la lotta scudetto, la Juventus va a Cagliari con tante assenze importanti e la consapevolezza di dover dosare le energie in vista dello scontro di Champions League contro il Lione. Ne nasce una partita dai ritmi bassi e con i sardi che hanno più fame di vittoria: sono loro a vincere per 2-0 contro i campioni d’Italia.

Che la Juve giochi senza troppi pensieri potrebbe essere prevedibile, ma diventa ancora più chiaro nel modo in cui approccia la partita, con il Cagliari libero di giocare come vuole la sua partita. Pochi minuti e i padroni di casa vanno in vantaggio: Faragò trova il vuoto sulla destra e serve in mezzo Gagliano, il giovane elude Rugani e segna il primo gol della sua carriera in Serie A. Il Cagliari non demorde e cerca il raddoppio coi tiri di Mattiello e Joao Pedro, la Juve risponde con un gol annullato di Ronaldo, che viene pescato da Bentancur in fuorigioco. I bianconeri cominciano dal ventesimo minuto a macinare gioco, fallendo importanti occasioni con Bonucci e Higuain. In un momento che sembra favorevole alla squadra di Sarri, ecco la doccia fredda: a fine primo tempo Simeone riceve palla, si libera di Bonucci e con un diagonale preciso segna dalla distanza. Non è buio pesto per la Juventus, ma poco ci manca.

La ripresa ritorna sulla falsa riga del primo tempo, con il Cagliari inizialmente pericoloso ma che stavolta fallisce il tris (bravo Buffon a respingere la volée di Simeone). Sarri toglie Pjanic e inserisce Zanimacchia, passando al 4-4-2: ne nasce una partita dai ritmi blandi, dettati più dalla stanchezza e dalla mancanza di stimoli che dalla voglia di vincere. In questo scenario arriva anche l’esordio di Peeters, che assieme a Muratore, Olivieri e Zanimacchia ha rappresentato bene la Under 23. La partita termina con la vittoria del Cagliari: poco male per la Juve per quanto riguarda il campionato, ma qualche campanello d’allarme in vista della Champions sta incominciando a suonare.

Cagliari Juventus 2-0, il tabellino

Reti: 8′ Gagliano (C), 45+2′ Simeone (C)

Cagliari (3-4-1-2): Cragno; Walukiewicz, Ceppitelli, Klavan; Faragò, Ionita, Rog (47′ Paloschi), Mattiello; Joao Pedro (88′ Pereiro); Simeone (84′ Birsa), Gagliano (46′ Lykogiannis).
A disposizione: Carboni, Del Pupo, Ladinetti, Lombardi, Marigosu, Pisacane, Rafael, Ragatzu.
Allenatore: Zenga

Juventus (4-3-3): Buffon; Cuadrado, Rugani, Bonucci, Alex Sandro; Bentancur (76′ Peeters), Pjanic (61′ Zanimacchia), Muratore (61′ Matuidi); Bernardeschi, Higuain (88′ Olivieri), Ronaldo. 
A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, Demiral, Coccolo, Wesley, Frabotta, Matuidi, Vrioni.
Allenatore: Sarri

Ammonizioni: 17′ Rog (C), 24′ Pjanic (J), 64′ Joao Pedro (C)

Arbitro: Ghersini
Assistenti: Tolfo-Pagliardini
IV Uomo: Marini
VAR: Mariani
AVAR: Paganessi

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