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CHAMPIONS CONFERENZA SARRI TALEBANO – Oggi è andata in scena la conferenza stampa di mister Sarri e di Higuain in vista del match casalingo di Champions League contro l’Atletico Madrid. Il tecnico toscano ha parlato dalla sala stampa dell’Allianz Stadium alle ore 13.30. Il match invece, è previsto per martedì 26 alle ore 21.00.

La conferenza stampa di Sarri

Ti dispiace leggere e sentire che questa Juve vince per il carattere dei singoli?

Sinceramente non leggo, quindi non mi dispiace. Non è che per valutare la prestazione della mia squadra ho bisogno di leggere quello che scrivete. Cerco di leggere il meno possibile, ogni tanto mi imbatto in qualche articolo di grande intelligenza, ogni tanto, e cerco di estraniarmi il più possibile. Questa squadra ha certe caratteristiche, prima ero un talebano perché volevo giocare sempre il mio calcio, ora non va bene perché mi adatto alle caratteristiche dei giocatori. Se dovessi continaure ad ascoltare ne uscirei matto, quindi vado avanti con il mio lavoro.

Dybala ha detto che si diverte molto con il suo gioco, mentre Sacchi la invita a riprendere alcune sue idee un po’ perse nelle ultime partite?

Io la penso come Arrigo. Da tanti anni sono in sintonia  con i suoi pensieri. Chiaro che anche io vorrei vedere la squadra più continua in certi tipi di atteggiamento, poi bisogna tenere conto delle caratteristiche dei nostri giocatori. Sicuramente andremo a migliorare sotto tanti punti di vista, poi alla fine bisogna giocare in relazione alle caratteristiche che abbiamo. Non si può andare per gusto personale contro le caratteristiche. La squadra va accompagnata mettendoci dentro le idee, abbiamo grandi margini di miglioramento, in questo momento giochiamo solo sprazzi di quello che proviamo e vorremmo fare con continuità. I margini sono ampi e li troveremo tra alti e bassi.

Che gara si aspetta?

Se pensi solo a non prenderle sbagli, quindi non dobbiamo fare calcoli. L’Atletico ultimamente sta cambiando, palleggia di più, cerca un gioco diverso rispetto al passato. E’ una squadra difficile da affrontare, sarà una partita difficile anche mentalmente perché se pensiamo che siamo già qualificati siamo morti in questa partita. Dobbiamo pensare che il primo posto è fondamentale, altrimenti le motivazioni saranno troppo diverse.

Simeone le piace? Lo vede distante dal suo calcio?

Distante o no, sono scelte. L’Atletico gioca in un contesto difficile, contro Barcellona e Real in Spagna, tutti gli anni riesce a essere efficace e vincere qualcosa. Quindi il percorso è da applausi.

In Spagna parlano del suo rapporto con Ronaldo dopo la sostituzione.

Non so che notizie arrivano a Torino, figuriamoci in Spagna. Il mio rapporto con i giocatori è buono, poi se uno si arrabbia per una sostituzione è positivo, soprattutto da uno che ha vinto tutto e dimostra che ha grandi motivazioni. Mi sta benissimo, come ho sempre detto ormai è 25 anni che vedo uscire giocatori incazzati per le sostituzioni, quindi non mi fa né caldo né freddo.

Come sta Ronaldo? E come stanno De Ligt e Bernardeschi?

Ieri Cristiano ha fatto la seduta con i compagni, sembra in crescita, poi se è risolto valutiamo insieme dopo gli allenamenti di oggi e domani, ma è molto positivo che abbia fatto l’allenamento con i compagni. Vediamo se oggi ci sono ripercussioni, ma penso e spero di no. De Ligt e Bernardeschi sono da valutare, molto dipende dalle loro sensazioni del momento, perché hanno due infortuni che portano dolore e bisogna vedere quanto questo dolore sarà sopportabile o no.

Dybala è stata molto caldo parlando di questa intesa con Higuain. E’ possibile vederli insieme con Cristiano?

È difficile. Lo è per le loro caratteristiche. Gonzalo è un attaccante puro, Cristiano è il centravanti più forte del mondo, ma parte da sinistra e Dybala non è un trequartista, è un attaccante. Chiaro che in certe situazioni siamo disposti a tutto, ma sono situazioni contingenti. Abbiamo comunque tre attaccanti forti per due posti e mi sembra ideale perché nessuno dei tre potrà fare tutte le partite e come si sta vedendo nelle prime parti della stagione troveranno spazio tutti. Poi Dybala è uno che gioca a calcio in maniera fantastica quindi si trova bene con chi sa giocare a calcio. A calcio sa giocare Higuain e anche Cristiano, quindi non vedo un grande problema.

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