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CONFERENZA SARRI – Maurizio Sarri ha parlato del prossimo match contro la Sampdoria, che si giocherà mercoledì 18 dicembre alle ore 18.55 allo stadio Ferraris di Genova. Bianconerinews.eu ha seguito la diretta ed ha riportato le parole testuali del mister bianconero.

Tridente

“Voglio vedere le condizioni dei giocatori, l’allenamento di ieri è stato defaticante per chi ha giocato. Devo fare l’allenamento per valutare, adesso sinceramente non lo so. Ieri non era un allenamento in cui poter valutare i giocatori. In linea generale gli attaccanti stanno bene, altri si stanno reinserendo come Douglas e Ramsey, valutiamo tutto con i dottori e i diretti interessati, le loro sensazioni vanno rispettate. Vediamo oggi tra allenamento e riscontri vari che cosa ci diranno. Quando ci sono contemporaneamente questi tre giocatori è importante difendere alti, dare continuità all’azione offensiva, avere grande predisposizione ad andare a coprire la palla persa. Nel secondo tempo con l’Udinese abbiamo visto che abbassarci può darci dei problemi”.

Rabiot e Matuidi

“Rabiot è in crescita, lascia la sensazione di aver bisogno di giocare. Se ha recuperato può giocare tranquillamente. Si sta chiedendo un sacrificio a Matuidi, che nelle partite spende tantissimo. Di solito dopo un paio di incontri gli si dovrebbe chiedere solo un pezzo di partita. La sensazione è che Rabiot abbia bisogno di giocare. Al di là degli interpreti il modulo che usiamo è dispendioso per i centrocampisti, gli spazi da coprire per loro sono abbastanza ampi, non è un discorso di sostenere solo i giocatori offensivi. Per 90 minuti è difficile”.

Szczesny

“Non so le condizioni di Szczesny, probabilmente non giocherà. Ieri aveva un minimo di dolore, vediamo oggi. Qualcosa nella risonanza c’è”.

Sampdoria

“Partita difficile, la Samp arriva da un momento brutto e hanno entusiasmo dopo il derby vinto. La squadra ha ritrovato entusiasmo e fiducia perché si stanno risollevando da una classifica che era critica. Le squadre di Ranieri sono difficili da affrontare perché Ranieri è un allenatore di alto livello, dobbiamo fare una prestazione di grande livello se vogliamo fare punti”.

Partita della Lazio

“Mi dicono che sono uno che si lamenta, ma il calendario è questo e va bene così. Giochiamo domani… se c’è stato un errore è stato fatto a monte, le scelte sono state queste e andiamo avanti, è inutile pensarci”.

Società

“L’impressione di questa società è che sia presente e forte, con questa mentalità di voler vincere continuamente. Dà una spinta a dare il meglio, non per pressione ma per esempio. Il presidente è tutti i giorni sul pezzo, è un esempio positivo di abnegazione e di voglia di vincere”.

Lione

“Il Lione adesso mi interessa zero. La partita la giochiamo tra 70 giorni, in mezzo c’è il mercato e tante partite. Le valutazioni adesso lasciano il tempo che trovano. La grande paura era il Real Madrid, tutto il resto ci poteva andare bene. Un ottavo di Champions è sempre difficile indipendentemente dagli avversari”.

Campagna antirazzismo

“Giusto sensibilizzare, il calcio è un mondo multirazziale da anni, credo per questo che questo mondo sia sensibile. Giusto sensibilizzare il pubblico, le polemiche su un titolo di giornale non mi interessano”.

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