CONFERENZA STAMPA, Allegri: “Khedira è il nostro acquisto, Ronaldo si dà stimoli e obiettivi continuamente”

JUVENTUS CHIEVO ALLEGRI – Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa per presentare il prossimo match contro il Chievo. L’allenatore bianconero ha fatto il punto sugli infortunati ed ha analizzato il prossimo match.

CHIEVO – “Domani dobbiamo riprendere il campionato in maniera seria. Da quando è arrivato Di Carlo il Chievo ha fatto bene. E’ una squadra viva che ha trovato entusiasmo per una salvezza difficile ma nella quale crederanno fino all’ultimo. Ci vorrà grande rispetto per correre, giocare bene e vincere le partite”.

INFORTUNATI – “Mandzukic vediamo di recuperarlo per la Lazio. E’ difficile ma vediamo. Barzagli sta lavoricchiando e sta recuperando. Benatia è ancora fuori per l’infiammazione a pube e adduttore. Cuadrado morto (ride ndr), Pjanic direi che il polpaccio è migliorato dopo la botta ma vediamo in settimana, domani è squalificato”.

SCELTE – “Turnover no, verrano cambiati alcuni giocatori. Dietro gioca Rugani al posto di uno tra Chiellini e Bonucci. A sinistra gioca Alex Sandro e a destra De Sciglio. Cancelo può essere un cambio importante. A metà campo con tre o due. Se giochiamo con i due giochiamo con Douglas e Bernardeschi insieme, se giochiamo con tre vediamo. Perché non posso avere sol Kean come cambio e la partita può essere incerta”.

RONALDO – “I gol di Zapata? Non ha bisogno di Zapata che segna quattro gol per avere stimoli. Si da sempre stimoli ed obiettivi, come tutti noi. Dobbiamo riprendere nel migliore dei modi il campionato. Abbiamo vinto il primo trofeo della stagione e dobbiamo continuare in campionato”.

KHEDIRA – “E’ il nostro acquisto di gennaio. Ora c’è il rischio di rilassarsi e buttare via quello che abbiamo fatto. Ogni giorno dobbiamo lavorare non per mantenere ma per migliorare. Ci sono tante cose da migliorare. Per fare questo dobbiamo avere la testa giusta e la voglia di venire al campo per far fatica e raggiungere gli obiettivi, soprattutto nella seconda parte di stagione. Per questo ci vorrà una partita aggressiva domani, sennò andiamo dietro al tram tram e questo non va bene”.

SOCIETA’ – “Ci sono margini di crescita anche a livello tecnico per la volontà del presidente di far crescere la società anno dopo anno. Qui c’è un DNA che fa la differenza. Tutti i giorni lavori per migliorarti e raggiungere gli obiettivi altrimenti non ce la fai. La cosa più difficile è lottare per i campionati, tutti i giorni devi stare li a vincere le partite. In campionato non puoi permetterti pause o perdi. Questa è la forza della Juve. Lo dimostra la crescita dei giocatori quando vengono qui. E’ una cosa mentale”.

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