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CONFERENZA STAMPA SARRI JUVENTUS SPAL- Sabato 28 settembre alle 15:00 i bianconeri affronteranno la Spal nell’anticipo della sesta giornata di Serie A. Alle ore 14:30, Maurizio Sarri ha presentato il match dell’Allianz Stadium. Queste le parole del tecnico bianconero riportate da Bianconerinews.eu

TERZINI – “Ho provato anche Cherubini… La difesa a tre per me è difficilmente proponibile, se non per gestire qualche piccolo spezzone di partita, perché per come difendiamo noi il rischio di finire con cinque bassi è troppo alta. Poi la difesa a tre non mi toglie una fascia e qualcuno lì ci deve giocare. Un po’ di fatica a raccogliere esterni difensivi e offensivi ce l’abbiamo. Ieri abbiamo provato una soluzione, oggi un’altra, poi sceglieremo”.

EMRE CAN – “Lui è uscito provato dalla scelta di restare fuori dalla Champions. Non era obbligatorio tagliare proprio lui, ma un paio di giocatori sì. Le reazioni in allenamento sono di buon livello, lo teniamo in considerazione e contiamo di recuperarlo in pieno. Poi vediamo”.

TERZINO SINISTRO – “I nostri centrali sono tutti destri, quindi gli dai una doppia problematica oltre al cambio di ruolo. Vediamo tra i nostri mancini chi si potrebbe adattare meglio”.

RUGANI – “Può diventare un giocatore importante, ma di certo non da terzino. Avrà le sue opportunità e starà a lui sfruttarle nella maniera giusta”.

MANDZUKIC – “Lui è d’accordo con la società di restare in disparte, poi vedremo quando chiuderà il mercato”.

RAMSEY – “Spero riesca a fare tre gare consecutive. Nelle ultime gare ha fatto degli spezzoni, ma c’è differenza tra giocare 60 minuti e giocarne 90. Il giocatore accumula grande fatica in quei minuti finali. Stiamo cercando di preservarlo dal punto di vista del minutaggio ma in questo momento con questi presupposti le potrebbe fare. Chiaro che 90 minuti sarebbe più difficile”.

BARZAGLI – “Avevo parlato con lui a giugno. Aveva altri impegni, mi ha chiesto se poteva darmi risposta a settembre ed è arrivata. Siamo contenti che entri a far parte dello staff, in questo momento deve vedere il nostro modo di lavoro. Il suo primo incarico sarà quello di curare la fase difensiva di alcuni giocatori che hanno ancora qualche carenza. Ad esempio Cuadrado che come terzino in alcuni movimenti e posture può crescere molto”.

ATTACCO – “Penso che domani sia una partita difficile. Ronaldo è un grande e può giocare con tutti i grandi giocatori. Higuain è un ragazzo con grande abilità tecnica, Dybala è sopraffino tecnicamente. Penso possano quindi coesistere in coppia e in certe fasi della partita anche a tre”.

MODULO – “Abbiamo altri giocatori che possono giocare sulla trequarti: Dybala può giocarci, così come Bernardeschi. Vediamo un attimo, il modulo si fa in base alle necessità, ma non si può valutare se un modulo è meglio di un altro dopo una sola partita. Vediamo dopo qualche partita, ma secondo me è giusto averli in canna tutti e due e poi scegliere”.

ALEX SANDRO – “Secondo me non ha sbagliato il movimento difensivo, ha fatto la cosa giusta. Lui a un certo punto si è dovuto staccare perché la sovrapposizione era arrivata, quindi se lui non scappa vanno in porta con la sovrapposizione. C’è stato un errore in mezzo”.

RABIOT – “Può fare molto di più ma mi accontento visti i presupposti della partita. Nel 2019 non ha mai giocato, quindi bisogna avere un po’ di pazienza, non si deve pretendere tutto e subito. Nel secondo tempo ha fatto un po’ meglio, era più focalizzato nella partita. Ha buone qualità fisiche, di buona resistenza ed è tecnicamente forte. Va accompagnato e deve abituarsi sia al nostro calcio che al nostro modo di giocare. Secondo me in Francia le partite sono più leggere, soprattutto se giochi al PSG. Penso che si abituerà e che ci darà un grande apporto, perché ha qualità e se uno ha qualità poi dopo vengono fuori”.

CONCENTRAZIONE – “La squadra deve smettere di pensare alla partita dopo, le partite si aggrediscono. Lo dico per esperienza diretta perché la Spal contro il Napoli era data per spacciata e invece fu una della partita più difficili e sofferte di quella stagione. Immaginandomi l’atteggiamento della Spal, sarà una partita difficile materialmente”.

PROBLEMI – “Se vai sotto di punteggio, tra l’altro contro due squadre in buona salute come Verona e Brescia, non è mai semplice rimontare i risultati. Noi potevamo fare di più, però andando sotto sono diventate due partite difficili. La prima cosa da evitare è andare sotto. Vediamo se possiamo migliorare gli approcci alle partite prima di tutto”.

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