De Laurentiis: “Napoli-Juve è una sfida tra due regine d’Europa. Allegri? Ha l’ossessione del risultato…”

de-laurentiis-napoli-cristiano

NAPOLI JUVENTUS INTERVISTA DE LAURENTIIS – Il patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha anticipato in un’intervista al Corriere dello Sport i temi del big match di domani contro la Juventus. Queste le sue valutazioni.

NAPOLI-JUVE – “E’ la sfida delle sfide ormai da dieci anni. Entrambi siamo riusciti a rianimarci dopo gli sconquassi del passato: il fallimento per noi e Calciopoli per loro. Siamo due regine europee da fare anche invidia ad altre nazioni, ci piacerebbe poter ospitare in un contesto più italiano e meno discriminante. Non posso non notare la diversità di trattamento dell’Osservatorio che, con leggerezza, permette agli juventini di venire a Napoli, invece all’andata era stato vietato ai nostri tifosi di andare a Torino”.

VAR – “Lo scudetto perso l’anno scorso? Le ferite, quando sono profonde, restano nell’anima e non nella carne. E quella è aperta e lo resterà per un po’, penso. Che gatta ci covi, sulla conduzione dei campionati, è un sospetto di parecchi, mica il mio. E che ciò sia un male comune diffuso in altri tornei, è un fatto. Però vorrei fosse chiaro un aspetto: il Var è stato istituito per evitare errori arbitrali. E se non viene usato con coscienza, pensar male è inevitabile. E di dubbi ne ho avuti tanti nella passata stagione”.

ALLEGRI – “Quando lo chiamai, era ancora impegnato. E quando si liberò, io avevo già stretto la mano a Benitez. Però chapeau per tutto quello che ha saputo fare, per i trofei vinti, per la capacità di essere sempre padrone delle varie situazioni. Non so se abbia qualcosa in comune con Carlo, certamente sono diversi nella loro espressione calcistica: con Ancelotti ci si diverte di più, mentre Allegri mi pare abbia l’ossessione del risultato”.   

LASCIA UN COMMENTO

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.