PARMA, ITALY - AUGUST 24: Juventus President Andrea Agnelli looks on during the Serie A match between Parma Calcio and Juventus at Stadio Ennio Tardini on August 24, 2019 in Parma, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

ECA AGNELLI – Questa mattina è andata in scena l’assemblea dell’ECA, nella quale Andrea Agnelli è stato riconfermato presidente dell’associazione. Il numero uno della Juventus, al termine dell’incontro è intervenuto in conferenza stampa per commentare la sua rielezione.

Le parole di Agnelli

“E’ stata un’assemblea molto positiva ed importante, avvenuta dopo due mesi intensi di dialogo e discussioni tra i club. L’argomento che interessa di più è ciò che succederà dopo il 2024. Arrivati a Malta c’è stato un ambiente teso prima dell’assemblea, c’erano aspettative e la preoccupazione che non fosse un processo aperto per definire il format migliore per i campionati. Ciò che mi delude è che quando parliamo potremmo non essere ben compresi o che ci siano alcuni che traviano quello che diciamo. Quando troveremo una soluzione dovremo trovare un buon equilibrio tra gli interessi domestici, e importa a tutti noi, e il resto. Noi vogliamo lavorare nell’interesse anche dei campionati nazionali. Non ci sono grandi novità rispetto a ieri: noi seguiamo tutti un percorso aperto e trasparente. Sono uscito da Malta fiducioso. Noi come Eca abbiamo detto di voler collaborare con tutti i club ad ogni livello e, come Eca, dobbiamo tutelare la promozione del calcio in tutti i Paesi europei e non solo in alcuni. Quello che per noi è importante, e capisco fosse molto dedicato, era assicurarci di avere una governance, una gestione corretta ed è per me un privilegio guidare un board di questo calibro. Dovrei nominarli tutti per sottolineare quanto appena detto. Abbiamo una quantità di conoscenza, esperienza, qualità e rappresentanza dei club. E’ molto importante. E’ stato per me un onore essere a capo dell’Eca in questi anni e ringrazio tutti per essere stato rieletto per altri 4 anni. Non esistono divisioni qui, esiste soltanto una parte: quella del calcio. E tutti devono essere concentrati su questo. Da questo punto di vista sono sicuro che anche sotto la presidenza Ceferin noi perseguiremo l’interesse principale del calcio, ovvero l’unità. Questo è ciò che dobbiamo ottenere, nell’interesse del calcio europeo”.

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