ALLEGRI JUVENTUS –  Massimiliano Allegri, intervenuto subito dopo il successo sulla Fiorentina ha parlato della stagione bianconera e non solo. «Tra qualche anno, quando avrò smesso, penserò a questi Scudetti vinti consecutivamente e dirò che qualcosa di buono l’ho fatto – le parole di Allegri in conferenza stampa – . Mi sto divertendo tanto, le critiche poi ci stanno e fanno parte del gioco, alcune sono pure stimolanti… Però io penso questo: sono cresciuto coi migliori e non ho mai criticato chi ha raggiunto un obiettivo importante, che fosse un allenatore o un imprenditore».

METODI – «Ognuno ha i suoi metodi di lavoro, ma quando raggiungi degli obiettivi, è un dato di fatto: si può piacere o non piacere, ma se si vince non si può criticare. Io ho avuto allenatori che non mi piacevano, ma mi incuriosivano comunque e mi dicevo che se vincevano, qualcosa dovevano pur avere… Uno non porta un’azienda a fatturare un miliardo di euro perché è un coglione e per pensare certe cose non bisogna essere dei polli da allevamento».

RINNOVO – «Quando la società vorrà ci siederemo a un tavolino per parlare delle cose positive e negative di questa stagione. Si lavora sempre per migliorarsi nella stagione successiva, non c’è da inventarsi niente, ma da provare semmai giocatori in posizioni diverse, questo sì, per avere un’idea più chiara. Qualcosa si è già visto, tipo Emre Can centrale, Federico Bernardeschi più mezzala, pure Joao Cancelo da mezzala, Alex Sandro difensore centrale… Ci sono cose che mi incuriosiscono e il campionato ormai è vinto. Rivoluzionare non serve a niente, bisogna migliorare la qualità di gioco e gestire diversamente le partite, perché solo così possono cambiare le competizioni: in questo si deve migliorare»

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