bianconerinews.eu-maurizio-sarri-conferenza-stampa-juve-juventus
Getty Images
Tempo di lettura: 2 minuti

JUVENTUS LECCE CONFERENZA SARRI – Alla vigilia di Juventus-Lecce, l’allenatore bianconero Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa per presentare il match contro i giallorossi.

Juventus Lecce, Sarri in conferenza stampa

“Le partite ora sono tutte difficili. La condizione fisica non è ottimale con tutte queste partite ravvicinate. È complicato per tutti. Dobbiamo essere bravi noi nell’approccio alla partita, senza essere superficiali o presuntuosi. Il Lecce gioca a calcio, in trasferta ha fatto meglio che in casa. Massimo rispetto per questa squadra, in campo con la convinzione che il risultato è tutto da conquistare. Il terzino sinistro? L’altra volta giocò Matuidi, oggi proveremo un paio di soluzioni e poi decideremo”.

Su Higuain

“Ha fatto parte dell’allenamento con la squadra. In questo momento è un elemento spendibile per uno spezzone di partita, iniziale o finale. Come sta dal punto di vista mentale? Lui è un sensibile, quindi tutto quello che gli è successo a livello personale e globale l’ha lasciato molto turbato, le condizioni familiari e quello che è successo lo hanno toccato in maniera particolare. Nel momento di rientro non era neanche giusto pensare al calcio. Poi ci si è messo anche questo piccolo infortunio su una vecchia cicatrice che l’ha ulteriormente bloccato. Quando ha iniziato a star meglio ha ritrovato anche la voglia di inizio stagione, potrebbe essere importante perché Gonzalo è un giocatore è importante. Ha segnato meno gol, ma per noi è stato importante”.

Su Pjanic

“Facciamo pieno affidamento su Miralem. È a completa disposizione, esce da un momento delicato e sta crescendo. Sua cessione sconfitta personale? Se dovesse essere ceduto, sarà per altri motivi. Ma non lo so, non la prendo neanche in considerazione questa storia. È forte, è calato dal punto di vista del rendimento e questo l’ha messo in sofferenza dal punto di vista mentale. La discussione con lui è stata soprattutto su questo. Dev’essere umile ma consapevole della propria forza. Non deve preoccuparsi se sbaglia una partita o due, deve reagire subito senza farsi problemi mentali che lo possano condizionare. Per quanto mi riguarda, sono contento di lui e sono sicuro che in quel ruolo ha margini di miglioramento”.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.