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JUVENTUS SAMPDORIA – La Juventus supera la Sampdoria e si porta a casa il 38° scudetto della sua storia, il nono consecutivo, il primo vinto da Sarri. Il 2-0 finale porta le firme di Ronaldo e Bernardeschi, e adesso si può gioire per una vittoria che è già nella storia.

Dovrebbe essere una partita da coltello tra i denti e coraggio per portare a casa vittoria e scudetto, ma niente: la Juve approccia la gara come fosse un match qualsiasi. Un match qualsiasi di questa stagione, purtroppo. La Samp ringrazia e gioca alzando il baricentro, anche se il tempo effettivo in cui si è giocato è davvero poco. L’unica azione degna di nota è un colpo di testa di Ronaldo, fac simile di quello fatto all’andata, stavolta con Audero che respinge di piede. Sarri deve fare a meno di Danilo e Dybala: il primo subisce un’involontaria testata da Ramirez, mentre il secondo accusa dei problemi muscolari. A far svoltare l’incontro ci pensa il solito Ronaldo, che riceve palla da Pjanic su uno schema da punizione e trafigge il portiere.

Nella ripresa la Sampdoria si rende pericolosa con alcuni colpi di Ramirez e Quagliarella, trovando sempre pronto Szczesny. Passano i minuti e la Juve trova il raddoppio: Higuain avanza e lancia Ronaldo sulla sinistra, il portoghese entra in area tira centrale, Audero non trattiene e sulla respinta si avventa Bernardeschi che segna. La partita si spegne qui per poi riavvivarsi a tempo scaduto: Alex Sandro viene atterrato in area, l’arbitro assegna il penalty ma Ronaldo coglie la traversa (primo rigore sbagliato in campionato), successivamente da un calcio d’angolo nasce una mischia in cui Bonucci si trova a calciare a colpo sicuro a pochi metri, ma un intervento miracoloso di Yoshida salva la porta blucerchiata. Poco male, il 2-0 è sufficiente per far partire la festa e guardare alle prossime partite con serenità.

Juventus Sampdoria 2-0, il tabellino

Reti: 45+7′ Ronaldo (J), 67′ Bernardeschi (J)

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Danilo (29′ Bernardeschi), De Ligt (78′ Rugani), Bonucci, Alex Sandro; Rabiot, Pjanic (78′ Bentancur), Matuidi; Cuadrado, Dybala (40′ Higuain), Cristiano Ronaldo.
A disposizione: Buffon, Demiral, Muratore, Olivieri, Pinsoglio, Ramsey, Zanimacchia.
Allenatore: Sarri

SAMPDORIA (3-5-1-1): Audero; Yoshida, Tonelli, Chabot (22′ Leris); Depaoli, Thorsby, Linetty, Jankto (73′ Gabbiadini), Augello; Ramirez (90′ Maroni); Quagliarella. 
A disposizione: Askildsen, Bertolacci, Bonazzoli, Falcone, Ferrari, La Gumina, Murru, Rocham Seculin.
Allenatore: Ranieri

Ammonizioni: 45′ Pjanic (J), 45+2′ Thorsby (S), 45+6′ Tonelli (S), 65′ Jankto (S), 69′ Bernardeschi (J), 80′ Cuadrado (J), 86′ Rabiot (J), 88′ Depaoli (S)
Espulsioni: 77′ Thorsby (S)

Arbitro: FOURNEAU
Assistenti: GIALLATINI – COSTANZO
IV: PICCININI
VAR: BANTI
AVAR: ALASSIO

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