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JUVENTUS WOMEN GIULIANI – Domenica la Juventus Women affronterà la Florentia, nel big match della terza giornata di campionato. La stagione è però cominciato con il doppio match di Champions contro il Barcellona. A raccontare quei momenti è stata Laura Giuliani ai microfoni di JTV: “È stato bellissimo. La sconfitta non ci ha scalfite perché abbiamo giocato molto bene contro una squadra che da anni fa la voce grossa in Europa. Siamo consapevoli che prendendole più alte avrebbero sofferto, ma non abbiamo rimpianti. Il loro impianto è spettacolare: erba perfetta, stadio incredibile, ha fatto tutto un bell’effetto”.

Juventus Women Giuliani racconta il suo passato

“Il ruolo del portiere mi piace molto, devi prevenire il problema e questo ti impegna molto a livello mentale. Anche se non fai parate, resti in partita chiamando i movimenti alla squadra, dà molti stimoli per lavorare su sé stessi. All’inizio è stata dura, ricordo che dissi a mia mamma che me ne sarei andata all’estero appena maggiorenne. Così a 19 anni andai in Germania e lì ho fatto di tutto: ho lavorato in fabbrica, ho fatto la panettiera, la commessa, la hostess, la cameriera, tutto per il calcio. Il livello attuale del calcio femminile è in continua crescita, merito dell’inserimento delle società maschili nel nostro mondo. Grazie a loro abbiamo avuto attrezzature e impianti migliori, le attenzioni sono aumentate, sia a livello tecnico che tattico”.

Sul professionismo

“Il fatto che tanti club professionistici maschili siano entrati nel calcio femminile, portando materiali e metodi di lavoro, è positivo. Il livello si alzato e oltre alla parte fisica è entrata anche tanta tattica; un punto che è migliorato molto. Di scontato non c’è niente, Empoli ne è stata la prova. Con il Sassuolo è andata meglio”. 

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