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LOKOMOTIV JUVENTUS – Una deludente Juventus sbanca a Mosca contro la Lokomotiv vincendo per 2-1. I bianconeri sfondano il muro eretto dai russi all’ultimo istante con Douglas Costa, dopo che nel tabellino marcatori erano finiti Ramsey e Miranchuk. Una vittoria all’ultimo soffio che dà la qualificazione ai bianconeri, che colpiscono quando le speranze erano ridotte al lumicino.Il freddo di Mosca e i falli dei giocatori della Lokomotiv accolgono la Juventus. Un paio di pestoni fanno capire alla squadra di Sarri che non sarà una serata facile. Reazione bianconera? Il gol dopo quattro minuti. La punizione dalla sinistra di Ronaldo non è particolarmente pericolosa, ma Guilherme si fa sfuggire il pallone e se lo fa passare sotto le gambe,  Ramsey riesce a calciare in porta in tempo perché la rete venga assegnata a lui. I padroni di casa non ci stanno e dopo pochi minuti arriva il pareggio: Miranchuk svetta di testa e colpisce il palo, la difesa bianconera rimane ferma e il talento classe ’95 può mettere in rete con Szczesny ancora a terra. La Juve pressa poco e la Lokomotiv ne approfitta per tentare un paio di conclusioni ancora con Miranchuk, ma è Higuain a sfiorare la rete: bel lancio di Khedira da centrocampo a pescare Higuain, che scatta in area e colpisce al volo, Guilherme respinge in angolo con una grande parata. È ancora il Pipita ad andare vicino al gol cercando di sorprendere il portiere fuori dai pali, ma l’occasione sfuma. Serve qualcosa in più. Il secondo tempo inizia come il primo, ovvero con una punizione di Ronaldo, stavolta Guilherme riesce a deviare in qualche modo. Joao Mario detta i tempi e si fa notare spesso dalle parti di Szczesny, ma è ancora Ronaldo a tentare la rete con un tiro sul quale il portiere deve superarsi. La Lokomotiv difende e si fa propositiva, Sarri decide che deve cambiare qualcosa: fuori Ramsey e Khedira, dentro Bentancur e Douglas Costa, schierato dietro le punte. La Juve vuole accelerare la manovra e tenta di manovrare la palla, il freddo e la pioggia sembrano congelare i tentativi bianconeri. La Lokomotiv va vicina al vantaggio quando Miranchuk (il migliore dei suoi) tenta di saltare Szczesny, la palla finisce a Joao Mario che tira nella porta scoperta, Bonucci riesce a salvare sulla linea. Entra anche Dybala ed esce Ronaldo, la Joya prova subito a pungere la difesa russa ma senza successo. È una Juventus al di sotto delle sue possibilità ma il gol arriva nell’infinito forcing finale: Douglas Costa salta tutti, il dai e vai con Higuain lo mette davanti a Guilherme e non sbaglia. È il gol della qualificazione e del sospiro di sollievo: all’ultimo respiro, ancora una volta, la Juve riesce a strappare la vittoria che la porta agli ottavi. Se da prima qualificata però, lo si saprà solo nelle prossime due giornate.

Dario Lombardi

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