Mancini in conferenza: “L’Italia è all’altezza delle altre”

MANCINI CONFERENZA STAMPARoberto Mancini, allenatore della Nazionale italiana, è intervenuto in conferenza stampa in vista della gara di domani contro gli Stati Uniti.

FORMAZIONE – “Se i giocatori che hanno giocato sabato stanno bene, giocheranno tutti. Più entreranno gli altri per sostituire chi è andato via”.

PRESTAZIONE AZZURRA – “Aspettavamo di avere tutti i giocatori che nelle prime convocazioni non c’erano perché Verratti per esempio lo abbiamo avuto contro l’Ucraina e la Polonia. All’inizio abbiamo provato, anche con l’Argentina, e adesso siamo stati bravi. Siamo più avanti di quello che pensavo, ma c’è bisogno ancora di tempo”.

TONALI E SENSI – “Siamo curiosi anche noi di vederli in una partita con giocatori più esperti. È probabile che abbiano un’occasione”.

GOL – “È un problema perché se non fai gol non vinci, ma tra Ucraina, Polonia e Portogallo abbiamo creato 20 palle gol. È un problema anche di fortuna. Deve girare le ruota, ma i gol là davanti li sanno fare e li faranno”.

IMMOBILE – “Se andremo con il centravanti classico, penso che partirà Lasagna dall’inizio”.

PORTOGALLO – “Noi venivamo da un momento un po’ così e dovevamo dare a dei ragazzi la possibilità di giocare in partite importanti come quella contro il Portogallo. Abbiamo dimostrato che l’Italia può essere all’altezza delle altre”.

STATI UNITI – “Voglio una squadra molto propositiva che attacchi. Giocheranno quelli che hanno giocato meno e vorranno mettersi in mostra. Ci sarà un momento in cui farò le scelte e chi è qui e vuole rimanerci, deve darsi da fare. Mi aspetto che la squadra continui a giocare”.

NAZIONALE – “In Nazionale coroni il sogno che hai da bambino e allenarsi con giocatori che hanno vinto tutto è bello. Arrivare in Nazionale è bello e un po’ di emozione la senti come è normale. Poi però in nazionale devi rimanerci e per riuscirci devi giocare bene”.

CONTRO GLI STATI UNITI – “Domani gioca Sirigu perché è giusto che sia così. Merita di giocare e ci fa piacere che giochi lui. Appena sta bene vorremmo chiamare Meret perché ne parlano tutti bene. Donnarumma ha sempre fatto bene con noi e ha un futuro, ma sono bravi anche gli altri, compreso Perin che non è qui perché è infortunato. Tra i pali non abbiamo problemi. li Stati Uniti è una squadra giovane, che ha cambiato molto rispetto alla mancata convocazione al Mondiale. Molti di loro giocano in Europa e hanno Pulisic che gioca al Borussia Dortmund e molti giovani: giocano 4-4-2 o 4-3-3 e non sarà una partita facile perché loro giocano anche se non hanno molti elementi esperti.”.

JORGINHO – “Quella di Barella è un opzione oppure mettere dentro uno tra Sensi e Tonali. Verratti continua a fare l’interno anche se può giocare pure davanti alla difesa”.

IMMOBILE – “Sono contento di Ciro perché ha fatto una bella partita contro il Portogallo. È capitato in una giornata sfortunata ed è andato a casa perché volevamo fare un favore alle società che giocano ogni tre giorni. Abbiamo fatto un sacrificio per fare un favore alle squadre”.

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