NOTIZIE JUVENTUS – Giuseppe Marotta, ad bianconero, è intervenuto ai microfoni di ‘Radio 1’ per parlare della situazione in casa Juventus. Tra gli argomenti principali trattati il grave infortunio di Marchisio occorso durante Juventus-Palermo e tanto mercato, in particolar modo riguardo il gioiello francese Paul Pogba. Ecco le sue parole:

Su Marchisio:

“Purtroppo la diagnosi è confermata. E’ un grave infortunio che tocca un professionista serio, patrimonio della nostra Juventus. I tempi di recupero stimati sono molto lunghi, è capitato ma non ce lo aspettavamo, purtroppo il gioco del calcio è così. Spero possa tornare quanto prima. La gamba si è protesa e il piede è rimasto piantato nel terreno. Il calcio d’oggi è diverso da quello passato, ci sono più scontri e di conseguenza più infortuni. Inoltre la maggior parte dei nostri giocatori prende parte agli impegni delle Nazionali. Questo sicuramente incide sugli infortuni.”

Su Allegri:

“La Juventus è una grande società e il suo compito era quello di supportare l’allenatore. L’abbiamo fatto con Conte prima e Allegri oggi, che ha avuto il grande merito di creare equilibrio nello spogliatoio e dare le giuste motivazioni. Ha gestito al meglio l’eredità di Conte. Allegri è un tecnico vincente, che ha dato inizio a un ciclo positivo con noi e mi sembra logico possa continuarlo. La Juventus ha trovato una sua stabilità in Italia ed Europa e lui è una pedina importante”.

Quali sono gi obiettivi? 

“La Juventus mira a continuare a vincere in ogni competizione. Non intendiamo essere comparse. Occorre guardare al bilancio ma questa non è la priorità. Vincere è prioritario. La società è partita da un rosso di 90 milioni di euro e attualmente siamo in positivo di qualche milione, comprendendo importanti vittorie”.

Qual è il futuro di Pogba?

Lo riteniamo un elemento importante, da qui a qualche anno sicuramente. Su di lui abbiamo fatto una scelta, quando lo scorso anno abbiamo ricevuto delle offerte. Pogba sta bene con noi. E’ cresciuto ed è diventato un campione. Questo è il suo habitat, anche se nel calcio non si può mai dare nulla di scontato. Il club non intende venderlo e lui non ha richiesto d’andar via”.

Cavani?

“Il nostro obiettivo è quello di cogliere tutte le opportunità. Oggi posso dire soltanto che è del Psg. Non so se è sul mercato ma è un giocatore di certo interessante.

Sul Chelsea:

“C’è un rapporto di rispetto e correttezza col club. Per quanto riguarda l’arrivo di Conte, questo non fa che renderci orgogliosi. E’ un motivo di vanto per noi, dato quel ‘rischio’ di anni fa nell’assegnargli la gestione della guida della Juventus. Spero avremo modo di fare qualche operazione di mercato”.

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