BIANCONERINEWS-JUVENTUS-PRIMAVERA
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PAGELLE ATLETICO MADRID JUVENTUS, YOUTH LEAGUE – Gara straordinaria per la Juventus, che sommerge l’Atletico Madrid per 4-0. Partita mai in discussione, con Moreno che segna due gol in 10 minuti dopo il suo ingresso.

SIANO 6.5: una sbavatura su un contropiede, tante parate a destra e sinistra. Il portiere bianconero cresce bene.

BANDEIRA 6.5: spinge il giusto sulla destra, bravissimo quando chiude con esperienza un contropiede 5 contro 2. Sfiora anche il gol a risultato abbondantemente in cascina.

GOZZI 6.5: fa capire che oggi nessuno può passarlo, di conseguenza non deve svolgere molto lavoro.

DRAGUSIN 7: monumentale soprattutto nel primo tempo. Ci sono ampi margini di miglioramento e tanta esperienza da fare, ma oggi il centrale rumeno è stato impeccabile.

ANZOLIN 6.5: corre tanto sulla sua fascia e la complicità con Tongya mette in grande difficoltà l’Atletico Madrid. La sua gara positiva sta diventando una costante, la speranza è che non si fermi qui. Dal 74′ VERDUCI S.V

TONGYA 7: sulla sinistra è costantemente una spina sul fianco. Peccato per il palo colpito nel secondo tempo. Con Anzolin la fascia mancina promette molto bene. Dal 59′ RANOCCHIA 6: chiude gli spazi quando viene chiamato in causa.

FAGIOLI 7.5: dispensa gioco e non perde palla. Segna il gol su rigore e ci va vicino con un tiro da centrocampo. Difficile pensare ad una Juventus senza di lui.

AHAMADA 7: che gran gol! Personalità, precisione e potenza da vero bomber. In mezzo al campo si fa valere come al solito. Dal 69′ LEONE 6: poco più di una passerella, per lui la gioia di indossare la fascia da capitano negli ultimi minuti.

SENE 7: il suo gran gol viene annullato per colpa di un fuorigioco millimetrico. Magari non tira molto, ma stargli dietro è difficile per ogni difensore. Dal 60′ MORENO 8: primo pallone toccato, contropiede e gol in pallonetto. Secondo pallone toccato, contropiede, salta il portiere e gol. Il talento spagnolo è pronto a confermare tutto ciò che di buono si dice di lui da anni.

SEKULOV 6.5: il suo è un lavoro molto oscuro quello fatto in fase offensiva: pochi tiri ma molti inserimenti e spostamenti per creare spazi. Dal 68′ DA GRACA 6: non deve combinare molto, il risultato è chiuso da tempo.

ABOU 6.5: non si mette molto in mostra, ma quando lo fa si rende prezioso per i suoi compagni. Presenza in campo sempre più imprescindibile.

ZAULI 7.5: non sbaglia niente, e neppure la sua squadra. Questa gara, che rasenta la perfezione, se la ricorderà per sempre.

Dario Lombardi

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