bianconerinews.eu-ronaldo-juventus-milan-
(Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
Tempo di lettura: 2 minuti

PAGELLE JUVENTUS MILAN – Si è conclusa la semifinale di ritorno di Coppa Italia tra Juventus e Milan. Una partita molto vuota e con tanta stanchezza, lo 0-0 porta i bianconeri in finale.

BUFFON 6: gli arrivano solo palloni mosci, non deve fare quasi niente.

DANILO 6: in difesa non deve fare niente, in attacco alterna buoni scatti a passaggi sbagliati. Non brilla ma può bastare. Dal 84′ CUADRADO S.V

DE LIGT 7: una sicurezza invidiabile in difesa, e pure una grossa occasione da rete sfumata di un niente. Il fatto che sia un giocatore forte non è una notizia (e non è mai stato in dubbio), dopo tre mesi di assenze mostra una concentrazione davvero invidiabile.

BONUCCI 6: contro un attacco così spuntato ha il compito abbastanza facile.

ALEX SANDRO 6: inizia bene, poi si spegne nel dimenticatoio quando le energie si rarefanno. Buona l’intesa con Douglas Costa, peccato per il gol fallito alla fine.

BENTANCUR 7: eravamo rimasti a lui che impressiona, che migliora, che diventa il padrone e il futuro del centrocampo della Juve. Il tempo non ha cambiato questa impressione: detta bene i tempi e si fa trovare ovunque quando c’è da difendere. Più in ombra nella ripresa.

PJANIC 5: tocca una grossa quantità di palloni, spesso a vuoto. Non impressiona, non si accende mai. Il confronto con Bentancur è davvero impietoso. Dal 57′ KHEDIRA 5: un cambio di cui non si sentiva la necessità e una ammonizione dopo pochi minuti dal suo ingresso: serve altro per dare vitalità alla partita.

MATUIDI 5.5: fosse entrato quel pallone sarebbe stato l’eroe della serata. E invece niente. Per lui la solita prestazione di sacrificio, qualche inserimento nel mezzo, nulla di eccezionale. Dal 57′ RABIOT 5: teoricamente entra in campo, ma oltre ad un fortunoso pallonetto non combina assolutamente niente.

DOUGLAS COSTA 5.5: sembra debba spaccare il mondo nei primi minuti, poi finisce le batterie e sparisce quando il Milan resta in dieci, proprio quando uno come lui dovrebbe mandare in tilt la difesa con la sua velocità. La quantità di palloni che perde poi… Dal 57′ BERNARDESCHI 5.5: ci mette impegno e costanza, ma sbaglia tanto. Sembra che proprio non riesca ad essere mai decisivo.

DYBALA 6: è sempre lì a cercare di accendere la squadra, tentare qualcosa che possa svegliare i suoi compagni dal solito torpore. Non è la giornata giusta.

CRISTIANO RONALDO 5: tutti ad attendere il suo gol, il suo ritorno in campo… E poi ti sbaglia il rigore e non ne azzecca una. Una partita da incubo per lui.

SARRI 5: era difficile organizzare bene la tattica dopo tutto questo tempo. Certo se la squadra gioca meglio in parità numerica anziché in superiorità, significa che qualcosa non va.

Milan: Donnarumma G. 7; Conti 5.5 (88’ Saelemaekers S.V.), Kjaer 6.5, Romagnoli 6.5, Calabria 6 (88’ Laxalt S.V.); Kessié 6.5 (81’ Krunic S.V.), Bennacer 5; Paquetá 5 (81’ Colombo S.V.), Bonaventura 6 (52’ Leao 5.5), Calhanoglu 6; Rebic 4. All. Pioli 6.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.