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PAGELLE JUVENTUS SAMPDORIA – Si è concluso lo scontro tra Juventus e Sampdoria, valido come 36° giornata del campionato. La Juve vince 2-1, lo scudetto è cosa fatta.

Pagelle Juventus Sampdoria, i voti

SZCZESNY 6.5: mette a segno diverse parate che si riveleranno decisive.

DANILO 6: qualche buon intervento prima della testata di Ramirez che lo mette ko. Dal 29′ BERNARDESCHI 6.5: quando sembrava che il suo fosse un ingresso non certo indimenticabile, ecco che si fa trovare al posto giusto nel momento giusto.

DE LIGT 6: un po’ in difficoltà con l’attacco doriano, deve faticare parecchio per chiudere. Dal 78′ BENTANCUR S.V

BONUCCI 6.5: quel gol all’ultimo secondo salvato da un intervento clamoroso di Yoshida grida vendetta. Sarebbe stata la ciliegina perfetta.

ALEX SANDRO 6: in difesa non deve fare niente di eccezionale, in attacco non si fa vedere molto. Quando lo fa causa il calcio di rigore sul finale di partita

PJANIC 6.5: si fa vedere un po’ più nel vivo dell’azione, addirittura qualche volta in area di rigore, una cosa vista davvero di rado in questa stagione. Bravo a pescare Ronaldo libero per servirgli l’assist del vantaggio bianconero. Dal 78′ RUGANI S.V

RABIOT 7: se possibile, azzecca ogni posizione, ogni movimento, ogni contrasto e ogni passaggio. O quasi. Una metamorfosi pazzesca, una continuità incredibile. Ma quello che giocava fino a febbraio era davvero lui?

MATUIDI 6: sulla sinistra spinge e mette in mezzo qualche cross. Non è un’ala e si vede, ma fa il suo con diligenza.

CUADRADO 5.5: in attacco solo per una mezz’ora in cui non combina moltissimo. In difesa è quasi sempre preciso, ma qualcosa concede. Davvero inutile l’ammonizione che lo squalificherà nella prossima partita.

DYBALA 6: alza bandiera bianca per noie muscolari dopo una partita in cui non riesce a brillare come vorrebbe, limitandosi ad aiutare la squadra come può. Dal 40′ HIGUAIN 5.5: non porta niente di eccezionale con il suo ingresso. Tanti minuti in cui vagare in campo senza fare niente di memorabile.

CRISTIANO RONALDO 6.5: la difesa della Sampdoria si dimentica di lui quando Pjanic sta per battere la punizione. Un errore che lui non perdona. Un gol che apre le danze per la festa scudetto. Peccato per il rigore sbagliato nel finale.

SARRI 6.5: dopo le paure di Udine e Milano, finalmente arriva il giorno più atteso per lui. Lo scudetto che non aveva mai vinto in vita sua è tra le sue mani.

Sampdoria: Audero 5; Yoshida 6, Tonelli 5.5, Chabot 6 (22’ Leris 5); Depaoli 5.5, Thorsby 5, Linetty 6, Jankto 6 (73’ Gabbiadini 6), Augello 6; Ramirez 6.5 (90’ Maroni S.V.); Quagliarella 6. Allenatore: Ranieri 6.

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