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PAGELLE SASSUOLO – Si è conclusa la partita di campionato tra Sassuolo e Juventus, valida per la 33° giornata di Serie A.

Pagelle Sassuolo Juventus, i voti

SZCZESNY 7: mette a tacere tutte le voci che lo vedevano poco reattivo con tante parate decisive.

DANILO 6.5: aveva troppi sassolini nelle scarpe da togliersi. Non sarà un gran gol a far dimenticare la sua stagione, ma ad aumentagli il morale… sicuramente sì. Peccato che si dimentichi di difendere sul terzo gol del Sassuolo.

DE LIGT 6: gioca con una spalla dolorante e stringe i denti per tutta la partita. Tante difficoltà e attaccanti ostici da affrontare, chiedergli di più è da ingrati.

CHIELLINI 5: è il nome che stupisce tutti alla lettura delle formazioni, la forma fisica però non è ancora quella giusta e si vede. Lento, macchinoso e tutt’altro che roccioso, la partita finisce dopo soli 45 minuti. Dal 46′ RUGANI 5.5: entra per permettere a Bonucci di riposarsi, di certo non perché migliore di lui. Anche oggi emergono tutti i limiti di un giocatore che non riesce a stare dietro agli attaccanti quando questi sono in giornata di grazia.

ALEX SANDRO 6.5: non era una gara così positiva per lui, visto che dalla sua parte arrivavano un sacco di pericoli. Rimedia tutto con il gol del pareggio e, soprattutto, il salvataggio sulla linea a pochi minuti dalla fine.

PJANIC 6.5: Due assist al bacio per i primi due gol che gli danno morale per questo finale di stagione dopo tante ombre. Dal 57′ RABIOT 6: entra col piglio giusto e dà più equilibrio e geometrie a centrocampo. Per lui anche una buona occasione con un colpo di testa che esce di poco.

BENTANCUR 5.5: come nella scorsa partita si danna l’anima per tutti i minuti che resta in campo, ma si macchia del fallo che porta al gran gol di Berardi. E in serate come queste gli episodi contano di più.

MATUIDI 5.5: corre tanto e rincorre anche di più. Anche oggi emerge il suo punto debole, ovvero il piede impreciso. Sarà difficile per lui tenere il posto da titolare da qui in poi. Dal 86′ RAMSEY S.V

BERNARDESCHI 5: in attacco è inconcludente, fumoso e abbastanza evanescente. Un pelino meglio quando deve ripiegare. Ma soprattutto gli manca la serenità: il fallo di frustrazione è il chiaro segnale di un giocatore scontento di sé stesso. Dal 62′ DOUGLAS COSTA 6: va decisamente con un altro passo, non a caso con lui la squadra riesce a riprendere un po’ il campo dopo il tracollo.

HIGUAIN 6.5: tocca un pallone e lo mette dentro. Letale, freddo, come nei bei tempi. Sembrava una bestemmia vederlo in campo al posto di Dybala, lui ripaga così la fiducia di Sarri. Esce quando la Juve ha bisogno di meno sponde e più velocità. Dal 57′ DYBALA 6: prova a riaccendere la speranza con le sue giocate, senza riuscirci. Almeno però ce la mette tutta.

CRISTIANO RONALDO 5.5: ha un lampo dei suoi quando prova a freddare Consigli con un pallonetto da urlo, poi si fa desiderare. Ci sta di non segnare ogni volta che entra in campo.

SARRI 5: cercasi squadra capace di non subire rimonte dopo un doppio vantaggio. Anche oggi un tracollo dei suoi ragazzi: se non ha ancora capito cosa sta succedendo, più che sperare di vincere deve sperare che le inseguitrici non si avvicinino.

Sassuolo: Consigli 5.5; Muldur 6.5, Chiriches 5.5 (75’ Marlon s.v), Peluso 6, Kyriakopoulos 6.5; Locatelli 7, Magnanelli 6 (67’ Bourabia 6); Berardi 7 (86’ Ferrari S.V.), Djuricic 7 (67’ Traorè 6.5), Boga 6 (86’ Raspadori S.V.); Caputo 7. All. De Zerbi 6.5.

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