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ROMA JUVENTUS – La Juventus è campione d’Inverno. Questo è il verdetto emesso dopo un sofferentissimo incontro allo Stadio Olimpico. Il 2-1 che strappano i bianconeri da una Roma coriacea e dannatamente gagliarda portano le firme di Demiral (uscito per infortunio) e Ronaldo da rigore. Su penalty il gol di Perotti.

Se doveva essere un match difficile, i primi dieci minuti dicono tutt’altro. La Juventus sblocca subito il match con il primo gol bianconero di Demiral, che raccoglie la punizione dalla sinistra e segna con un destro al volo. I ritmi sono alti e la Roma ci prova con Pellegrini, ma Veretout commette un erroraccio facendosi soffiare il pallone da Dybala al limite dell’area. Il risultato è un fallo evidente che porta al rigore trasformato da Ronaldo: dieci minuti e già due gol di vantaggio. Ma se si pensano che le emozioni siano finite qua, ci si sbaglia di grosso. Anche se non sono emozioni positive: prima Demiral e poi Zaniolo sono costretti ad uscire per infortunio, con il giallorosso in lacrime e per il quale si teme un infortunio serio. La Roma ha la possibilità di accorciare con Pellegrini che approfitta della respinta di Szczesny per calciare a porta vuota, ma sulla sua strada si immola Rabiot, che salva il risultato. Il primo tempo termina con la sensazione che la Juve sia stata strabordante, ma che i giallorossi non si arrenderanno tanto facilmente.

La ripresa vede una Roma gagliarda e orgogliosa che le prova tutte per scardinare una Juve che si chiude bene e concede poche occasioni agli avversari, anche se molto pericolose. La prima grande occasione è di Dzeko, che colpisce il palo con una bella girata in area; subito dopo arriva la doppia occasione per Under che, a pochi passi dalla porta, non riesce a superare né Alex SandroSzczesny, bravo a smanacciare la palla salvando la porta. Guida però viene chiamato al VAR: c’è un tocco di mano di Alex Sandro da rivedere. L’arbitro lo ravvisa e concede il penalty alla Roma che Perotti trasforma. Sarri passa al 4-3-3 e sposta Cuadrado in avanti. In termini di gioco cambia poco, visto che le poche folate in avanti della Juve non portano a niente. La Roma continua a pressare e a far soffrire la Vecchia Signora. Higuain segna un gol su contropiede, ma il fuorigioco millimetrico viene ravvisato dall’assistente di linea. Il Pipita ha un’altra grande occasione all’ultimo secondo, ma il suo contropiede viene murato da Pau Lopez. La paura bianconera termina qui: tre punti soffertissimi, ma portati a casa meritatamente, assieme al primo posto in classifica.

Dario Lombardi

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