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(Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

SARRI – Al termine della partita persa con il Napoli per 2-1, il mister della Juventus Maurizio Sarri ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport. Queste le sue parole.

“Siamo stati passivi per tutta la partita. Abbiamo fatto una partita sotto ritmo pensando di vincerla camminando, toccando la palla cinque volte diventa difficile. Abbiamo fatto tutta la partita a metà strada tra il pressare e attendere, sempre fuori tempo nelle pressioni e distanti tra i reparti ed estremamente blandi. Partita sbagliata a livello di approccio, a livello di intensità nell’interpretazione mentale e di conseguenza nell’interpretazione fisica. Non possiamo essere quelli di stasera chiaramente. C’è la consapevolezza di aver sbagliato una partita e di aver perso una partita contro un avversario che ha fatto il minimo per vincere. Voglio pensare che i risultati di Inter e Lazio non abbiano influito, altrimenti saremmo scarsi mentalmente”.

Tridente

“La squadra complessivamente non funzionava. Ho visto dei movimenti difensivi in cui arrivavamo sempre tardi. Mi sembrava un ritardo molto mentale, come se fossimo rallentati dal punto di vista delle reazioni. Difficile valutare un singolo giocatore o un reparto di fronte a questo tipo di atteggiamento della squadra. Dybala doveva marcare Demme, la scelta era dettata dal fatto che davano la sensazione di stare bene tutti e tre. Il centrocampo sembrava in grado di poterli supportare dopo le ultime prestazioni, quindi era ancora un tentativo di proporli tutti e tre insieme per vedere di trovare degli equilibri”.

Napoli

“Uno cerca di estraniarsi da tutto e da tutti per rimanere concentrato sulla partita, per spendere energie sulla partita. Napoli per me rappresenta una tappa particolare, è sempre piacevole ed emozionante tornarci. Sono contento per i ragazzi, a cui rimarrò affezionato per sempre. Al gruppo azzurro devo molto, quindi se si toglie dai problemi sono contento. Avrei preferito che cominciassero la prossima settimana, però…”.

Difesa

“Chiellini ci potrebbe risolvere il problema materialmente, soprattutto dal punto di vista della mentalità, nell’interpretazione mentale di certe partite, di certe situazioni. Ci innalzerebbe sicuramente il livello di aggressività, a volte diamo la sensazione al limite della nostra area di passività. Il gol che abbiamo preso con la Roma in Coppa Italia è un gol di passività. Un giocatore che porta palla per 30 metri in orizzontale e poi va al tiro  dal limite dell’area senza essere contrastato, con otto giocatori nostri sotto la linea della palla. In queste cose dobbiamo sicuramente crescere e Giorgio una mano grossa ce la può dare”.

Fasce

“Quando ho visto la situazione in campo ho provato ad allargarlo mettendo Douglas, che è un esterno puro, ma era un adeguarsi alla situazione che vedevo in campo. C’era poca spinta, tutte ricezioni palla addosso, mai su un ingresso. Quindi ho cercato di dare un po’ di ampiezza con Douglas”.

Paragone Lazio

“Con la Lazio abbiamo fatto una partita di scarsa energie emotiva, l’aspetto uguale mi sembra principalmente questo”.

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