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(Photo by Suhaimi Abdullah/Getty Images)
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SARRI CONFERENZA – Domani sera andrà in scena la finale di Coppa Italia tra Juventus e Napoli. Il tecnico bianconero ha parlato così del match in conferenza stampa.

Le parole di Sarri in conferenza

“Dal punto di vista dell’intensità non credo che in cinque giorni la condizione fisica possa cambiare. Siamo in un momento particolare, le partite saranno difficilissime, così come gli aspetti mentali e tattici. Fa tutto parte dell’anormalità del periodo”.

Napoli

“Nei primi minuti ho visto una squadra alta, poi la squadra si è abbassata. Sarà difficile affrontarli, si chiudono bene e ripartono alla grande. Negli ultimi tempi coi hanno battuto, hanno battuto l’Inter e hanno pareggiato col Barcellona”.

Dybala

“Non diamo punti di riferimento a prescindere da chi giocherà al centro dell’attacco. Le posizioni valgono per la fase difensiva, le posizioni, quando attacchiamo, variano molto. Stiamo provando due soluzioni, vedremo domani con quale partire, ma non è detto che chiuderemo nello stesso modo”.

Vittorie

“Mi girano leggermente quando si dice che in Italia non ho vinto nulla. Ho fatto 8 promozioni nei campionati inferiori, dall’Eccellenza alla Serie A e poi sono andato in Champions sul campo. Sono contento di quello che ho fatto, non è stato facile. Chiaro è che la voglia di vincere un trofeo è tanta, non penso al passato. Mi sento proiettato su di noi. Sono concentrato in maniere totale”.

Finale perfetta


“No è la finale che avrei voluto perché siamo in finale. Del resto non me ne importa niente. Sono concentrato su di noi e spero con la giusta determinazione che mi sembra di avere”.

Ronaldo

“Ha fatto come il resto della squadra, è partito bene e poi si è affievolito. E’ stato molto generoso anche un fase difensiva, gli manca un po’ l’aspetto qualitativo ma sta mancando a tutti i giocatori. Tutto è nella norma, il talento è cristallino e la posizione non conta.

Finale

“Che abbiamo giocato 7 mesi per giocare queste partite. Dobbiamo tirare fuori tutto quello che abbiamo, se abbiamo il 90% dobbiamo tirarlo fuori tutto. Siamo dentro a tutto con merito, adesso dobbiamo tirare fuori quel qualcosina in più per prenderci i trofei che vogliamo”.

Miglioramenti

“In stagione, al di là degli errori che ci stanno, abbiamo fatto un percorso buono. I risultati sono i migliori degli ultimi 50 anni per un allenatore esordiente alla Juventus. Lavorare in un ambiente abituato a vincere è più difficile ma la vittoria non è mai scontata, è sempre un evento eccezionale. Vogliamo trasformare il nostro percorso in qualcosa di concreto. Non possiamo cambiare molto in profondità visto che ci siamo allenati poco in modo collettivo e da adesso in poi ci alleneremo pochissimo. Il periodo è stato strano e difficile, sono quei periodi inaspettati della vita dove ti trovi davanti qualcosa di mostruoso e inatteso. Non esci da situazioni come queste allo stesso modo, puoi migliorare o peggiorare. Ho trovato i miei ragazzi migliorati, più attenti. Io sono più paziente con loro e questo è il frutto del percorso fatto negli ultimi mesi”.

Juventus-Milan

“Abbiamo fatto la prima mezz’ora molto bene, anche in parità numerica avevamo la supremazia, grazie alla cattiveria. Poi la partita è stata condizionata da molti fattori: la condizione fisica, le poche difficoltà che il Milan poteva portarci e il risultato a nostro favore. Per questo non siamo andati al massimo, c’erano tutti i presupposti per andare in finale senza spendere tutto”.

Napoli-Juventus campionato

“Mi è rimasta una brutta sensazione, abbiamo perso e commesso errori che contro il Napoli non puoi permetterti. Gli abbiamo concesso gol facili e sotto la linea della palla non eravamo messi nella maniera giusta. Se sbagli contro gli azzurri poi paghi, i piccoli errori non vanno ricommessi”.

Ramsey


“Non penso, ieri ha lavorato ancora in modo differenziato, non penso che ci siano novità. Ramsey è rientrato ma deve essere valutato, non so se potrà giocare qualche minuto”.

Gattuso

“Mi piace molto, è un ragazzo schietto che ti parla in modo diretto. Non sono sorpreso, aveva fatto molto bene anche al Milan”.

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