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(Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

SARRI TORINO JUVENTUS – Una vittoria tanto sofferta, quanto importante. La Juventus batte 1 a 0 il Torino allo stadio Olimpico e riconquista la vetta solitaria della classifica. A decidere il derby della Mole è stata anche un’intuizione di mister Sarri, che ha inserito Higuain nel momento giusto della partita. Il tecnico bianconero è intervenuto ai microfoni di Dazn e Sky nel post-gara per commentare quanto accaduto sul rettangolo di gioco.

Torino Juventus

“Era chiaro che sarebbero entrati in campo con tanta determinazione, aggressività, e nella prima fase dovevamo contenerli, per poi prendere possesso della partita nella seconda fase e chiuderla in una terza. Era una situazione non adattissima alle nostre caratteristiche. Ne siamo venuti a capo e direi che è un buon lavoro. Vittoria solida, era una partita in cui era difficile essere belli. Il loro modo di giocare portava tutto su binari diversi dalla spettacolarità. Eravamo in condizioni difficili, per aggressività loro e condizioni del campo. Sono contento di quello che ho visto. Potevamo andare in grandissima difficoltà e invece la squadra ha reagito anche con armi non propriamente sue e questo è un buon segnale”.

Bernardeschi

“Federico ha più accelerazioni di Ramsey, più dinamismo mentre l’altro è un palleggiatore. Poi viene da una serie di partite giocate per novanta minuti, ci sta che sia meno brillante. Ramsey è più riposato, ma non ha ancora i novanta minuti nelle gambe. Anche Dybala viene da una lunga serie di partite ininterrotte, normale che facessero fatica, poi invece siamo entrati meglio nella partita e abbiamo fatto un bel secondo tempo”.

Lotta scudetto

“Sette punti sulla terza… E devono ancora giocare. Per ora la classifica non ha significato, rimangono 27 partite da giocare. Pochi calcoli, c’è da mettere dentro punti”.

Le scelte in difesa

Alex Sandro nell’ultima partita aveva mostrato stanchezza, mi sembrava doveroso dargli un turno di riposo. De Sciglio sembrava in crescita dopo una lunga partita e alla lunga ha fatto una partita sufficiente. Ha avuto difficoltà ad entrare in gara, ma poi ha giocato di livello”.

De Ligt

“Il ragazzo ha 19 anni, ed arriva da un campionato molto più aperto, meno tattico e con meno pressioni. Chiaro che debba fare un periodo di apprendistato ma dopo qualche difficoltà iniziale, nei primi venti minuti, stasera ha fatto bene”.

Champions League

“Il Torino attaccava molto con queste palle lunghe, in maniera sporca. La squadra che affrontiamo in Champions è molto più passiva, ma giocano in casa, è l’ultima spiaggia per loro e mi aspetto una sfida non semplice. Vediamo quale sarà il livello di stanchezza dei giocatori”.

Turnover

“Io penso che sia estremamente importante. Anche stasera avevamo giocatori che venivano da una lunga serie di partite, Higuain aveva fatto qualche giorno di inattività, idem Douglas Costa e Ramsey. È chiaro che nel momento in cui i nostri erano stanchi ci hanno fatto la differenza. Se queste rotazioni non le ho fatte con altri organici vuol dire che non me lo consentivano”.

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