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UDINESE JUVENTUS – 18 anni dopo, Udinese-Juventus potrebbe tornare ad essere la gara che assegna lo scudetto. Le cose però, vanno decisamente diverse: i padroni di casa rimontano nella ripresa e battono 2-1 una Juve decisamente giù di condizione e forza.

Si gioca poco nei primi 45 minuti del match, e le uniche emozioni arrivano da errori difensivi: Danilo prolunga di testa un cross e colpisce il palo, rischiando l’autogol a pochi minuti dal fischio d’inizio. Non è da meno Nuythinck, che con un retropassaggio mette in difficoltà Musso costringendolo ad una scivolata per mettere la palla in angolo. L’Udinese rinuncia ad attaccare, lasciando la manovra alla Juve, che produce tanto possesso palla e ripetuti tiri dalla distanza. Ed è proprio da un tiro da lontano che arriva il primo gol della partita, con de Ligt che raccoglie il pallone fuori area e scarica un perfetto diagonale che si insacca nell’angolo alla destra del portiere. Vantaggio juventino a pochi minuti al fischio d’inizio, con la speranza di chiuderla nella ripresa.

E invece? Chi si aspetta la Juve che prova a fare gol per essere sicuri della vittoria, si ritrova a vedere Sema, uno dei migliori in campo oggi, a crossare sulla sinistra e trovare il colpo di testa vincente di Nestorovski, completamente dimenticato da Alex Sandro. La Juve non affonda il piede e ne nasce una partita dai ruoli invertiti, con l’Udinese a gestire di più il pallone e la squadra di Sarri incapace di creare vere occasioni da gol. Il match è stanco e noioso e sembra che entrambi si vogliano accontentare del pareggio senza farsi troppo male, ma all’ultimo minuto arriva la doccia fredda: Fofana se ne va in contropiede facendosi beffe di Alex Sandro e di de Ligt, per poi freddare Szczesny in uscita. L’Udinese vince per la prima volta contro la Juventus negli ultimi 10 anni; Sarri dovrà aspettare per alzare il suo primo trofeo in Serie A.

Udinese Juventus 2-1, il tabellino

Reti: 42′ de Ligt (J), 52′ Nestorovski (U), 92′ Fofana (U)

Udinese: Musso; Becao, Nuytinck, Troost-Ekong; Ter Avest (78′ Samir), De Paul, Fofana, Sema, Zeegelaar (69′ Stryger Larsen); Nestorovski, Okaka.
A disposizione: Ballarini, Compagnon, De Maio, Lirussi, Mazzolo, Nicolas, Oviszach, Palumbo, Perisan.
Allenatore: Gotti

Juventus: Szczesny; Danilo (75′ Cuadrado), De Ligt, Rugani, Alex Sandro; Ramsey (60′ Matuidi), Bentancur, Rabiot; Bernardeschi (60′ Douglas Costa), Dybala, Cristiano Ronaldo.
A disposizione: Buffon, Coccolo, Demiral, Muratore, Olivieri, Pinsoglio, Vrioni, Zanimacchia.
Allenatore: Sarri

Ammonizioni: 1′ Ramsey (J), 20′ Troost Ekong (U), 68′ Zeegelaar (U), 83′ Cuadrado (J)

Arbitro: IRRATI
Assistenti: PRENNA – IMPERIALE
IV: AURELIANO
VAR: NASCA
AVAR: GALETTO

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